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MagazineCosa fare in Puglia: 3 esperienze imperdibili

Cosa fare in Puglia: 3 esperienze imperdibili

Patria di luoghi magici e paesaggi imperdibili, la Puglia, è anche esperienza. È vivere la terra e i suoi frutti, imparare le tradizioni, lasciarsi andare all’odore della focaccia appena sfornata e al suono delle onde del mare. Se sei indeciso su cosa fare in Puglia tra le centinaia di esperienze da provare, noi ne abbiamo selezionate tre che, secondo noi, non possono mancare in un itinerario di viaggio.

Dormire in un trullo ad Alberobello

In Valle d’Itria, nel sud-est barese, Alberobello svetta per le sue caratteristiche abitazioni di forma conica: i trulli.
Il trullo nasce come costruzione contadina e grazie alla sua versatilità, nel corso del tempo, si è configurato come simbolo pugliese, patrimonio UNESCO dal 1996.
Dormire in un trullo è un’emozione unica, un soggiorno che sa di scoperta, di ritorno alle radici. Grazie alla maestria dei mastri trullari, oggi, queste strutture godono di nuova vita pur mantenendo il fascino della tradizione e dell’artigianato.
Dormire in un trullo è un’esperienza da non perdere.

Partecipare ad un corso di cucina pugliese

La Puglia è sinonimo di mare, storia, ma soprattutto di buon cibo. Il sapore delle orecchiette fresche, la croccantezza della focaccia appena sfornata, la freschezza delle frise con il pomodorino appena raccolto. Tutte le ricette, in Puglia, hanno alcune caratteristiche che la contraddistinguono: la loro genuinità, il loro stretto rapporto con il raccolto e la stagionalità della materia prima, garanzia di gusto e unicità. Imparare a comprendere quali sono gli accostamenti più genuini e saporiti tra ciò che la terra ha da offrire in quel momento, è ciò che differenzia la cucina pugliese dalle altre. Ogni piatto è composto d’amore, passione, ricercatezza. Comprendere questa filosofia applicata alla cucina è entrare nel vivo della tradizione pugliese.

Andare alla festa di San Nicola a Bari

Il 6 Dicembre a Bari non si festeggia soltanto San Nicola, ma tutta la cittadinanza intera.
Prendere parte a questa festa patronale vuol dire inserirsi in un contesto caloroso, di devozione, di appartenenza. La storia della festa è molto particolare: le reliquie del Santo si trovavano originariamente a Myra (Turchia), nella cattedrale della città. Nell’undicesimo secolo, poi, le reliquie furono trafugate a Bari e a Venezia in seguito alle incursioni dei musulmani e furono depositate là dove i buoi che trainavano il carico dalla barca si fermarono.
Oggi, passeggiare per le strade di Bari durante la festa di San Nicola è vivere il senso di una tradizione immortale, è lasciarsi travolgere dal profumo delle sgagliozze appena fritte per strada, gustare la cioccolata calda alle cinque del mattino.

La Puglia è una cornice di esperienze, a renderle speciali sei tu.

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Cu solum scripta pro. Qui in clita everti
movet delectus.